Video – Storia

Collezione di video e filmati sulla storia

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La battaglia del Dniepr

7 luglio, 2009 (18:27) | Categorie: Guerra, Italiano, Russia, Seconda Guerra Mondiale | Tag:, , , | Un commento

Questo filmato, tratto da un Cinegiornale Luce, mostra una vista aerea della sanguinosa battaglia del fiume Dniepr, combattuta dai soldati italiani nel settembre-novembre 1943.

In rotta per Bisanzio

26 giugno, 2009 (15:43) | Categorie: Italiano, Medioevo, Turchia, Viaggi | Tag:, , , | Nessun commento

Bel video realizzato sulla base musicale della omonima canzone della Compagnia dell’Anello.

Il filmato, bem realizzato con la composizione di spezzoni di film storici, ricostruisce le atmosfere di un viaggio di crociati veneziani verso la Terrasanta, con meta intermedia nella città sul Bosforo.

Immagini del Terzo Reich

26 giugno, 2009 (15:25) | Categorie: Germania, Novecento, Politica, Seconda Guerra Mondiale | Tag:, , , | Nessun commento

Un video prevalentemente a colori con immagini poco conosciute del Terzo Reich, realizzato tramite un collage di spezzoni di filmati trasmessi dal canale franco-tedesco arte. Il sonoro è esclusivamente musicale.

Vengono mostrate – un po’ alla rinfusa – filmati della Deutsche Wochenschau, video di guerra, congressi del partito – tra cui quello celebre del 1934 a Norimberga ripreso da Leni Riefenstahl, visite di Hitler in varie città tedesche, momenti piuttosto normali al Nido dell’Aquila e anche un inedito Hitler con cappello da aviatore.

La morte del Barone Rosso

18 giugno, 2009 (16:31) | Categorie: Germania, Guerra, Inglese, Personaggi, Prima Guerra Mondiale | Tag:, , , | Nessun commento

La morte in battaglia di Manfred von Richthofen, noto alla storia con l’appellativo di Barone Rosso, avvenuta il 21 aprile 1918, è il tema di questo estratto dal film della durata complessiva di quattro ore dal titolo “Great War In The Air”.

Manfred von Richthofen viene ricordato come un asso dell’aviazione: più precisamente, come l’asso degli assi. È una delle principali figure della prima guerra mondiale.

Il 21 aprile 1918 decollò dal campo di Cappy con altri nove piloti, fra cui suo cugino Wolfram von Richthofen, che era alle sue prime missioni di guerra: insieme incontrarono i Sopwith Camel della 209^ squadriglia della Royal Air Force. Il giovane tenente canadese Wilfrid May vide che Wolfram von Richthofen restava, come lui, ai margini del combattimento aereo, e gli andò in caccia mettendosi in coda. Accorgendosi che suo cugino era in pericolo, il Barone Rosso inseguì Wilfrid May, che cercava di allontanarsi, con la mitragliatrice inceppata. Questa era di solito la sua tecnica abituale, cercare gli aerei in difficoltà e prenderli in caccia. Tuttavia stava sempre attento a non portarsi sulle linee nemiche, ma quel giorno non prese questa precauzione. Forse era molto stanco o forse la battaglia aerea si era piano piano spostata a ovest, sulle linee alleate. Vedendo il triplano di Manfred von Richthofen in procinto d’attaccare May, il capitano Arthur Roy Brown, altro pilota canadese, decise a sua volta di attaccare il Barone Rosso. Ben presto i tre aerei si ritrovarono a bassissima quota sulla terra di nessuno che separava i due fronti. Richthofen desistette dall’inseguimento, ma sembra che avesse calcolato male la sua posizione, per cui quando fece la virata per tornare indietro, sorvolò una delle zone più munite del fronte della Somme.

Colpito da proiettili provenienti dalle trincee, il triplano atterrò intatto. Alcuni testimoni raccontarono che Richthofen era già morto, riverso sulla cloche; altri che sopravvisse ancora alcuni minuti prima di emettere un ultimo sospiro, Kaputt, riferito al suo aeroplano.

Un caccia inglese lasciò cadere sul campo-base tedesco di Cappy il seguente messaggio: “AL CORPO D’AVIAZIONE TEDESCO. Il cavaliere barone Manfred von Richtofen è stato ucciso in battaglia il 21 aprile 1918 e seppellito con tutti gli onori militari”. Le sue spoglie furono ospitate nel cimitero del villaggio di Bertangles vicino Amiens, finita la guerra, nel 1919 furono trasferite nel Cimitero Militare Tedesco di Fricourt, sulla Somme. Il 16 novembre 1925 il feretro del Barone Rosso attraversò il Reno e fu accolto da una folla raccolta a Kehl, gli furono tributati grandi funerali di stato e fu seppellito insieme ai più grandi eroi tedeschi nell’Invalidenfriedhof a Berlino. Questo cimitero monumentale dopo la seconda guerra mondiale si ritrovò nel settore Est di Berlino, allora la famiglia , temendo che la tomba non venisse più curata chiese e ottenne nel 1976 la traslazione delle spoglie a Wiesbaden nella cappella di famiglia, vicino sua madre e sua nonna.

Cromwell a Drogheda

22 maggio, 2009 (16:54) | Categorie: Guerra, Inglese, Irlanda, Storia moderna | Tag: | Nessun commento

Questo video ricostruisce il massacro perpetrato dalle truppe inglesi al comando di Oliver Cromwell nella città irlandese di Drogheda nel corso del 1649.

Drogheda fu sede del massacro dei difensori realisti. La battaglia del Boyne, 1690, si svolse nei pressi della città, sull’omonimo fiume.

Il sottofondo musicale è dei Gaelic Storm e dei Flogging Molly.

La Compagnia Olandese delle Indie Orientali (VOC) a Batavia

21 maggio, 2009 (16:18) | Categorie: Indonesia, Olandese, Popoli, Storia moderna | Tag:, , , , , , , , | Nessun commento

La Compagnia Olandese delle Indie Orientali (in olandese Vereenigde Geoctoyeerde Oostindische Compagnie, abbreviato in VOC) fu costituita il 20 marzo 1602 con un capitale sociale di 6.459.840 fiorini sottoscritto dalle sei Camere (Amsterdam, Middelburg, Enkhuizen, Delft, Hoorn e Rotterdam) quando il governo olandese le garantì il monopolio delle attività nelle colonie olandesi in Asia (1602-1800), dopo che la ribellione delle Province Unite contro la Spagna (1572) e il passaggio del Portogallo sotto la dominazione spagnola (1580) avevano chiuso ai mercanti olandesi i porti di rifornimento tradizionali (Cadice e Lisbona), costringendoli a procurarsi le spezie direttamente all’origine.

Nel 1619 le forze della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, guidate da Jan Pieterszoon Coen, conquistarono la città indonesiana di Giakarta e la ribattezzarono Batavia, il nome latino di una tribù che visse nei Paesi Bassi in epoca romana. Il 4 marzo 1621 venne formato il governo della città, chiamato Stad Batavia. Batavia fu la capitale delle Indie Orientali Olandesi del periodo coloniale. All’inizio del XIX secolo, la città si espanse quando gli olandesi iniziarono a muoversi verso sud, in zone più elevate, ritenute essere più salubri. I britannici catturarono Giava nel 1811 e occuparono l’isola per cinque anni, mentre gli olandesi erano impegnati nelle Guerre Napoleoniche in Europa, prima di restituire il controllo agli olandesi.

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